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Un polipetto in lotta contro il Grande Inceneritore. È la graphic novel di Luca Dalis, un viaggio avventuroso alla scoperta del “pianeta perduto”, infestato dai rifiuti tossici, dove intere generazioni si stanno ammalando.

“Ollip e il Grande Inceneritore” è una favola ambientalista che alterna una scrittura forte, ironica e poetica, a colorate tavole d’autore che faranno sognare lettori di ogni età. Il libro è pubblicato da “Edizioni Ad Est dell’Equatore” ed affronta l’eterna emergenza rifiuti di Napoli, ma non solo.

Mesi fa la questione Terra dei Fuochi arriva in Parlamento, il Presidente Napolitano incontra il sacerdote anti-roghi Maurizio Patriciello e le mamme della terra devastata dalle ecomafie. Il 19 gennaio muore il vigile simbolo Michele Liguori, eroe silenzioso, una vita spesa nella lotta contro lo sversamento di rifiuti che avvelenano la zona.

Nel contestato inceneritore di Acerra si continua a bruciare di tutto, persino pneumatici e lastre radiografiche, mentre gli ambientalisti alzano le barricate e – in Campania come in diverse regioni italiane – la raccolta differenziata procede a rilento. E il resto del Mondo? È ancora possibile salvarlo e salvarci?

Ollip e il Grande Inceneritore

Nella storia raccontata da Luca Dalisi, 45 anni, illustratore, fumettista e narratore, dal pianeta Pepipòpeop è arrivato Ollip, un polipetto extraterrestre con poteri taumaturgici in giro per una metropoli. Perché è venuto sulla Terra inquinata da rifiuti d’ogni tipo che riempiono aria, acqua e suolo? Non si sa, ma appare subito chiaro al lettore che il polipetto ha una missione da compiere.

Dopo aver aiutato i piccoli fratellini Serafina e Nello nel salvataggio di un polpo scampato ad un ristorante, Ollip intraprende un viaggio sottomarino durante il quale incontra (e salva) gli altri personaggi che lo accompagneranno nella sua impresa: uno strano pesce intrappolato in una busta, un pulcinella di mare invischiato nel petrolio, un ratto disgustato dal “consumismo” dei suoi simili, una bottiglia di plastica miracolosamente sfuggita all’inceneritore. Nel finale dovranno affrontare il Grande Inceneritore, a causa del quale gli Umani non fanno quella raccolta differenziata che potrebbe salvarli dall’inquinamento.

Ogni capitolo si chiude con una scheda didattica approvata da Legambiente Campania che illustra le soluzioni ai problemi ambientali: differenziata, compost, riuso, riciclo, “rifiuti zero” e il kit “naturino”. Le copie distribuite a Napoli sono corredate da una mappa (disegnata dallo stesso Dalisi), delle isole ecologiche Asia, l’azienda che gestisce la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti urbani in città.

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