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CLAUDIO CORREALE

Esperto di comunicazione visiva, educazione all’immagine, fotografia, video, linguaggi creativi e non verbali, tecniche espressive multimediali, espressione corporea e gestuale, dal 1981 realizza audiovisivi in diaporama (in multivisione) sul tema della favola, finalizzandoli al progetto didattico di comunicazione visiva Lux in Fabula. Espone in varie città pitture e foto-pitture proiettando le sue favole in diaporama, ricreando le stesse atmosfere da Lanterna Magica dei lanternisti nei secoli scorsi. Per tre anni attivo nella sezione didattica del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, ha organizzato eventi anche nel Museo Archeologico dei Campi Flegrei e nel Castello di Baia.

L’Associazione che presiede è fortemente radicata nel territorio flegreo. Come è nata, perché e con quale scopo?

L’Associazione nata oltre 30 anni fa, inizialmente come laboratorio, è diventata vera e propria Associazione nel 1993. L’idea è stata concepita da un gruppo di 18 persone che desideravano mettere assieme la propria passione per le arti e la cultura, promuoverne la diffusione sul territorio, amplificando le opportunità di condivisione per coloro che si dedicano alla sua trasmissione. Infine tramandare ai giovani la passione e le competenze di cui ognuno era portatore. Il nostro scopo è stato creare una piccola comunità flegrea, persone che amano la bellezza e la socialità.

Le tappe più importanti raggiunte e uno dei ricordi più belli

Sicuramente le partecipazioni a Futuro Remoto negli anni 1989, 1990 e 1991 e a Galassia Gutenberg nel 1990 e 1991. In queste storiche manifestazioni, abbiamo tenuto laboratori per la decodifica delle immagini, iniziando con slide dipinte a mano e subito proiettate. Questa esperienza l’abbiamo portata nelle scuole per insegnare agli allievi a difendersi dagli abusi dei mass media. Infatti, nel 1990 ho pubblicato un libro (Lux in Fabula, l’immagine, ed. CUEN ) per supportare i docenti nell’insegnamento dell’educazione all’immagine. Fondamentali per la crescita gli scambi culturali con l’Europa: oltre 70 dal 1991 al 2011, realizzati con la  Regione Campania e l’ UE, circa 800 tra giovani ed esperti educatori inviati ed ospitati. Poi le esperienze al MAN del 2013 e del 2014, al (PAN) nel 2014 in collaborazione con la Stazione Zoologica Anton Dohrn e, sempre nel 2014, l’invito dell’Osservatorio Vesuviano per presentare il nostro museo virtuale del bradisismo. Tappe prestigiose, collaborazioni che continuano tutt’oggi. Tantissimi gli eventi culturali ed i corsi organizzati . Il nostro sito www.luxinfabula.it riporta tutti gli eventi passati e futuri… Inoltre l’arrivo dei volontari del Servizio Civile dal 2011 ha rafforzato di molto le energie e la produzione culturale. Abbiamo infine presentato il libro “Giocare con le immagini: Lux in Fabula”, corredato da oltre quaranta schede didascaliche (diagrammi, scale, mappe), una guida  per gli appassionati e per gli studenti interessati alla storia della fotografia e cinematografia (passata anche per Napoli) e per gli educatori-animatori che lavorano nel settore degli audiovisivi. Il ricordo più bello è sicuramente del 28 dicembre 2013, al MAN : in occasione di “Una Notte al Museo”, abbiamo proposto uno spettacolo con una lanterna magica di metà Ottocento, con due lanterniste in abiti d’epoca, un video con dei film inediti del 1888-90 girati a Napoli e le invenzioni pre – cinematografiche create a Posillipo dal fisiologo francese Étienne-Jules Marey e ancora un altro video con 300 foto inedite scattate da Antonio Grassi durante lo sgombero del Rione Terra nel marzo 1970. L’inizio era previsto per le 21 ma alle 20.30 la sala era già piena, quindi iniziammo in anticipo e replicammo il tutto alle 22 perché nel corridoio esterno c’erano altre 150 persone che volevano assistere all’evento!

Progetti per il futuro. Alla luce dell’esperienza, cambierebbe qualcosa nella mission, negli scopi e nelle finalità?

Posso dire con soddisfazione che gli scopi sono stati sostanzialmente realizzati, perché in trent’anni sono passate da noi diverse generazioni di persone tra le quali si sono creati spesso legami profondi, indice di una forte esigenza di condivisione e socialità “di qualità”. Attraverso i laboratori artistici, gli scambi internazionali, i corsi di animazione sociale, le esperienze di volontariato e quant’altro abbiamo cooptato centinaia di ragazzi che hanno reso viva l’Associazione in questi anni, e alcuni ne hanno sposato con entusiasmo la visione. Non cambierei così la “mission”; attualmente vorremmo che da questa esperienza nascesse qualcosa di tangibile e duraturo. Tra i progetti per il futuro infatti ne abbiamo uno ambizioso per cui stiamo lavorando già da qualche anno: creare un museo del bradisismo di Pozzuoli, con le tantissime preziose testimonianze documentarie che abbiamo raccolto, per restituire alla città e soprattutto ai giovani la memoria di passaggi cruciali della storia del territorio. Una memoria che rischia di perdersi man mano che i suoi protagonisti escono di scena. Inoltre, è in cantiere un progetto di file sharing, con la digitalizzazione di un gran numero di libri, anche antichi e rari, relativi alla storia dei Campi Flegrei anche nei settori cinema e fotografia. Attualmente ce ne sono circa 90, di cui 45 sono direttamente scaricabili dal sito http://cittavulcano.wordpress.com/

LUX in FABULA Associazione culturale Rampe dei Cappuccini, 5 Pozzuoli tel. 081 02 03 336 Cell.: 328 667 0977 info@luxinfabula.it http://luxinfolio.wordpress.com/

http://www.luxinfabula.itwww.bradisismoflegreo.it YouTube: Bradisismo archivio virtuale
Città Vulcano
Esiste una raccolta fondi per sostenere le attività dell’Associazione Culturale Lux in Fabula anche attraverso donazioni.
IBAN: IT38 H 05034 40100 000000001296 – Intestatario del Conto: associazione culturale lux in fabula

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