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Il Napoli conferma la posizione di leadership per il minor numero di infortuni anche in Europa. e’ il risultato di uno studio diffuso in questi giorni dall’uefa, coordinato dal prof. Jan Ekstrand dell’universita’ svedese di linkoping, vicepresidente del comitato medico dell’organizzazione europea del calcio. la ricerca mette a confronto 26 prestigiosi club calcistici internazionali tra cui anche il napoli di mister benitez, il cui staff medico è diretto dal dr. alfonso de nicola in collaborazione con il fisiatra enrico d’andrea ed il dr. raffaele canonico.

L’analisi condotta dal Prof. Ekstrand per l’UEFA si basa sull’elaborazione dei dati relativi alla SSC Calcio Napoli e ad altre 25 squadre internazionali (Anderlecht, Bruges, FC Copenaghen, Arsenal, Chelsea, Liverpool, Manchester City, Manchester United, Tottenham, Olympique Marsiglia, Paris Saint Germain, Bayern Monaco, Borussia Dortmund, Panathinaikos, Inter, Juventus, Ajax, PSV Eindhoven, Benfica, Porto, Celtic Glasgow, Barcellona, Real Madrid, Shakhtar Donetsk ed il club brasiliano del Corinthians) per le ore di allenamento e di partita impiegate da luglio a dicembre 2013.

Il Napoli – che risulta essere una delle compagini europee che si allena di più – fa registrare il minor numero di infortuni in allenamento con una percentuale di 0,8 infortuni su mille ore di allenamento svolto. Un ottimo parametro se si considera che la media delle squadre considerate è pari a 3,2 infortuni con un picco di 7,4 per la squadra con il peggior piazzamento da questo punto di vista.

Un risultato eccellente si rileva anche per quanto concerne gli infortuni subiti dal Napoli in partita: 6,8 infortuni per 1000 ore giocate, per una media generale (considerando 26 squadre) di 23,4 ed una incidenza negativa pari a 46,8. Infortuni in prevalenza subiti sul terreno di gioco e dunque non prevedibili e con una incidenza assolutamente poco rilevante per quelli di tipo muscolare (solo 0,4).

Si apprezza per gli azzurri il dato migliore, sommando dunque gli infortuni occorsi in allenamento ed in partita dal momento che è pari a soli 1,6 infortuni ogni mille ore spese in campo, contro una media di 6,3 infortuni ed una punta di 15 per il club maggiormente penalizzato da calciatori infortunati.

Ciò consente al Napoli di figurare complessivamente su 26 club al primo posto come presenza di giocatori agli allenamenti ed al secondo posto come partecipazione degli stessi atleti in campo per le partite ufficiali.

 

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