Print Friendly, PDF & Email
Galleria Toledo Musica
presenta
30 aprile 2016 – ore 21.00
 
GIOVANNI TRUPPI 
in
Piano Solo Set
 
Dopo un intero anno di tour in giro per l’Italia, l’artista napoletano si reinventa per una manciata di concerti in veste totalmente inedita: un pianoforte smontato, segato, elettrificato e ricomposto in una nuova forma – praticamente una rilettura Ikea del piano incrociata con una chitarra elettrica artigianale – sarà il compagno di Giovanni per questa nuova serie di live.
L’esigenza di avere un pianoforte “vero” ma trasportabile in furgone, abbastanza agile da poter entrare in ogni tipo di club e abbastanza piccolo da permettere quel rapporto fisico così gratificante sensualmente con la chitarra – altrimenti impossibile con un normale piano -, sono stati la spinta a lavorare di falegnameria per più di un anno ad un esperimento che finalmente vede la luce. Oltre a permetterci di vedere Truppi con lo strumento con il quale è forse più a proprio agio, i concerti saranno resi ancora più unici dall’inserimento in scaletta di alcuni brani tratti dal suo primo album C’è un me dentro di me, ristampato per l’occasione dopo alcuni anni di irreperibilità.
 
GIOVANNI TRUPPI
Etichetta: Woodwarm
Distribuzione: Audioglobe
 
GIOVANNI TRUPPI è un disco che parla di amore e di sesso, di politica e di Dio, delle donne e degli uomini; è un disco psichedelico, perché è un viaggio dentro, intorno e fuori la coscienza di un uomo e dell’Uomo ed è un disco di musica complessa che arriva dritta al cuore e al cervello.
Prodotto da Marco Buccelli e registrato da Ivan Antonio Rossi presso lo Studio Nero di Roma è una raccolta di dieci canzoni dai molteplici livelli di lettura.
Dall’alt-rock di Stai Andando Bene Giovanni, alla cavalcata r’n’r diSuperman, dallo struggente avant-pop di Pirati alla canzone d’autore diEva (che sarebbe bello sentire cantata da Mia Martini), dalla lucida descrizione del mondo contemporaneo di Conversazione con Marco sui Destini dell’Umanità, alla sfrontatezza goliardica di Hai messo in cinta una scema e Alieno!, fino alle preghiere in musica Tutto l’universo e Il Pilota è vivo.
La collaborazione con Antonio Moresco (tra i più importanti e accreditati scrittori italiani contemporanei) in 
Lettera a Papa Francesco I – potentissimo inno rock di una portata d’altri tempi – è solo uno degli elementi che sottolineano quanto abbia rilevanza oltre la musica, nelle canzoni di Truppi, la componente letteraria: da ogni canzone emergono vividi personaggi e situazioni che si concretizzano e si insediano nell’immaginazione dell’ascoltatore.
“Ho iniziato a scrivere questo disco nel maggio 2013 e ho finito a giugno 2014, poco prima di iniziare a registrare. L’intenzione era fare un disco con caratteristiche diverse dal precedente sia nei testi che nell’impianto produttivo. 
Il mondo è come te lo metti in testa tratteggia un personaggio – vero o fittizio che sia – che si racconta attraverso le canzoni, con questo disco volevo rendere le canzoni indipendenti dal personaggio e porle su un piano avanzato rispetto ad esso. Dal punto di vista musicale c’era la voglia di esplorare una dimensione che non fosse quella di band (cosa che di fatto Marco ed io siamo stati negli ultimi anni e che Il mondo è come te lo metti in testa rappresenta) e in questo senso, anche se siamo rimasti fondamentalmente gli stessi (salvo le incursioni di Gabriele Lazzarotti al basso e Beppe Scardino al sax), il modo di lavorare è stato differente: gli arrangiamenti sono più elaborati, ci sono sovraincisioni, abbiamo utilizzato campioni e samples. Sempre nel maggio 2013 ho acquistato un pianoforte verticale. Mentre lavoravo al disco, nel corso dei mesi, gli ho segato le estremità destra e sinistra (legno e ghisa) per ridurne l’estensione e renderlo trasportabile e ho creato – con l’aiuto dell’artigiano romano Daniele Pintaldi che si è innamorato della mia idea – un sistema di pick-up magnetici per poter collegare il piano ad un amplificatore e suonarlo come una chitarra elettrica (il tutto è documentato in un diario fotografico su Twitter).
Il piano che si sente nel disco (fatta eccezione per Eva) e che – schiena permettendo – porterò in tour da Gennaio è questo.”
 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here